La Città di Urbino si appresta anche quest’anno, in occasione della Festa del Duca, ad assaporare di nuovo e più intensamente le atmosfere rinascimentali che tornano ad animare, nel mese di agosto, i palazzi severi, i vicoli tortuosi, le suggestive piazzette. L’intero centro storico, patrimonio dell’umanità, ritroverà suoni e immagini di un passato nei fatti sempre presente. E sarà un’invasione pacifica e allegra di artigiani che tengono vive abilità non sopraffatte dalla tecnologia quella che sperimenteremo insieme al virtuosismo di danzatori, musicisti, attori che si cimentano nel recupero di un patrimonio, fonte antica della nostra identità, coniugato sapientemente all’abilità di chi sorprenderà i nostri palati con delizie d’altri tempi. Urbino, città ideale del Rinascimento che ha visto nascere e formarsi il genio di Raffaello, si offre quale naturale palcoscenico ai tanti eventi proposti e toccherà al viaggiatore curioso aprire di volta in volta il sipario e ritrovare il piacere della scoperta.
Un grazie di cuore a quanti continuano a credere in questo percorso e si prodigano generosamente alla sua miglior riuscita.
Maria Francesca Crespini Lucia Pretelli
Assessore alle Attività Produttive Assessore al Turismo
L’Associazione Ars Urbino Ducale, nel proporre la 28^edizione della Festa del Duca (14-16agosto) - “SIPARI RINASCIMENTALI 2009”, visto il consenso di pubblico e di critica della precedente edizione, punta ad una sempre più approfondita riqualificazione del patrimonio di Urbino e di tutto il Montefeltro con la realizzazione di un Evento, che esperimenta e promuove una nuova ricerca spettacolare e culturale non una esclusiva “Rievocazione storica”, bensì un coinvolgimento attivo dei numerosi artisti ed artigiani colti nel contesto del ricco lascito culturale e artigianale di queste zone.
Il connubio e l’interazione di diverse realtà turistico-produttive locali e nazionali contribuiranno a far conoscere ad un pubblico sempre più vasto la cultura, che ha reso famoso il Montefeltro in Italia ed in Europa.
Quindi l’intendimento principale è quello di allargare sempre di più la Manifestazione ad un pubblico non solo locale, ma dichiaratamente nazionale, tenendo anche in gran conto che la nostra città, riconosciuta come patrimonio dell’Unesco, non solo resta nella memoria collettiva come la culla del rinascimento italiano, ma continua con tenacia a porsi come luogo di grande sperimentazione delle Arti in funzione di una loro rinascita nella contemporaneità, sia a livello popolare, sia nell’ambito della formazione dei nostri giovani, non solo universitari.
La Manifestazione mette a confronto nel lavoro artistico le numerose Associazioni culturali storiche della città in un attento raffronto di tecniche e nuove proposte.
In occasione di tale Evento il centro storico verrà addobbato con composizioni floreali, consone alla celebrazione delle nozze ducali (Rievocazione delle nozze fra Federico e Battista Sforza), assumendo un dichiarato assetto di festa cittadina e popolare secondo la tradizione.
A contorno di ciò non mancheranno diversi luoghi, che hanno caratterizzato l’immagine delle nostre giornate rinascimentali, dedicate a Mostre (“Il costume rinascimentale fra arte e tecnica”, “ Il tombolo e il macramè”), Laboratori ( di tessitura, di sartoria e ricamo rinascimentale, di giocoleria, di ceramica e di intreccio), cinema-storico (rassegna shakespeariana, con un seminario di studi su Shakespeare e le sue messe in scene filmiche con importanti ospiti), poesia, teatro, danza, mercati rinascimentali e mercato artistico d’oggi (orafi, vetrai, ceramisti, vasai, tessitori, scalpellini, etc.), installati nei suggestivi cortili, giardini e luoghi più nascosti del centro storico e fiere.
Nell’ antica fortificazione all’interno della città, quest’anno, verrà rievocato il fasto del matrimonio fra Federico e Battista Sforza. Come di consueto saranno presenti le delegazioni da tutta Italia in un libero omaggio e confronto di gioco delle arti.
A corredo non mancherà il Torneo Cavalleresco della Cortègiania all’anello - una disputa incruenta entrata in uso nel Rinascimento alla Corte Urbinate. All’interno della fortezza verrà allestito anche un campo d’armi dai più abili cavalieri d’Italia: quelli di Arezzo,di Gubbio,di Città di Castello, di Imola, di Firenze, di Siena, di Trieste, di Popoli, di Montecilfone e “I poeti della spada” di Urbino, che terranno anche dei laboratori di scherma e pantomima.
In tale contesto non saranno assenti i veri cultori del nostro più rinomato patrimonio enogastronomico: verranno ricostruite infatti, osterie e giardini delle corti rinascimentali per riscoprire usi e sapori antichi in cui ritrovare le nostre radici.
Di notevole interesse non solo a livello culturale, ma soprattutto turistico, al centro della Festa del Duca, verrà proposta la “Notte del Duca” con spettacoli storici, performance poetiche, musicali e teatrali, senza dimenticare lo spazio agli interventi sempre attesi per i bambini (giocoleria, animazioni storiche, che animeranno tutta la notte del Ferragosto).
Il proposito quindi, è quello di promuovere un Evento culturale, popolare e al tempo colto, rivolto a fruitori, anche stranieri, che si aspettano di divenire soggetti partecipanti e non passivi di Feste, che spesso risultano destinate ad una fruizione autoreferenziale e paesana.
Il Presidente dell’ARS
Crespini M.Francesca