PRESENTAZIONE
La Festa del Duca 2008 apre il suo Sipario rinascimentale su di una città che si fa opera intera con i suoi quotidiani laboratori delle Arti maggiori e minori, risultanza di un più vero e laborioso assetto compositivo a struttura rionale. Il rione è quella “regione” dello spirito e del lavoro che convoglia il suo operato verso la centralità – Palazzo o piazza del Duca – dove il Rinascimento si rivisita nella rinnovata esperienza del libero gioco delle differenti Arti, tutte di pari dignità perché fondate sul lavoro ed il sogno della cosa creata...
Ma il Rione è anche lo “scrigno” in cui si nascondono i segreti di quegli artigiani-artisti che nell’antichità hanno strutturato la Città ducale e che oggi ne mantengono vivo il ricordo. In un’epoca come la nostra che tende ad appiattire, ad uniformare e soprattutto a velocizzare il processo di realizzazione del prodotto artistico, la festa, di contro, si propone di rinnovare quell’antico costume dello “sperimentare insieme”di fronte all’attesa di un pubblico che ha un assoluto bisogno di essere rapito dal “farsi delle forme”, dal lavoro lento in cui si solidifica ogni vero atto artistico d’attore, musicista, pittore, danzatore e non ultimo di chi sperimenta ricette e propone nuovi e antichi sapori.
Un caloroso ringraziamento va a tutti quelli che hanno creduto in questo processo di rinascita delle Arti e nel sogno di un rinnovato Sipario ducale.
M. Francesca Crespini