Sipario  teatrale

 

Le proposte avanzate dal sipario teatrale, nel contesto delle giornate-evento, ivi compresa quelle destinate alla “Notte del Duca”, puntano interamente a far dialogare la tradizione con le ragioni delle più recenti ricerche teatrali, sia pure attraverso generi differenti, che vanno dalla Commedia dell’arte, fondata sulla tecnica dell’improvviso, alla presentazione di interventi madrigaleschi, nell’ambito degli esiti più suggestivi della musica rinascimentale, fino al confronto con tecniche e voci non solo italiane, ma anche internazionali, quali le sofisticate note che si levano dai tamburi del Maestro Taiko Motoyuki, esponente di un nuovo rinascimento musicale al suon di una magica strumentazione (sperimentazioni vocali e strumentali di contaminazione fra il vecchio e nuovo mondo nell’ancestrale memoria- canto della propria origine. Non mancano i laboratori, pratici e propedeutici alla Danza rinascimentale, a cura di Nelly Quette e alla laboriosa costruzione di Maschere di commedia, secondo la tradizione italiana, superbamente tramandata da Stefano Perocco, di cui Andrea Cavarra è degno allievo. Ogni giorno parate ed interventi di piazza con le improvvisazioni del gruppo dei “Clerici vaganti”, eredi del laboratorio delle Arti e di Commedia di Carlo Boso. A ciò si aggiunge un pericoloso esperimento performativo e spettacolare sul magnifico incamminamento di Porta Valbona, ove fra le due aquile ducali si inscenerà l’amore di Corte, che vede Battista Sforza e il Duca Federico primi ed indimenticati protagonisti. Un progetto che nasce dalla sinergia del lavoro attoriale e tecnico del TeatroCust2000 di Urbino.

LE DEMOISELLE DES RUES
Mathieu Maisonneuve (Bruxelles) ha lavorato alcuni anni nel teatro di strada come acrobata giocoliere. Nel 2003 si unisce alla compagnia Bulles de Zinc nello spettacolo « La demoiselle des rues ». Nell'ottobre 2004 si iscrive alla Scuola Internazionale di Teatro in Movimento Lassaad di Bruxelles. Nel 2006 fonda con V. Roveda la compagnia La Main dans les Pàtes.
 

Il presidente            

Francesca Crespini