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Sipario cinematografico
L'armata Brancaleone - La cena delle beffe - La mandragora
Il viaggio picaresco di uno sbruffone in cerca della
gloria delle armi, che si conclude alla volta della Terrasanta; una
beffa a tinte
I tre maestri – Monicelli, Blasetti, Lattuada – hanno lavorato di cesello traducendo le tematiche storiche e culturali in una spettacolarità godibile e creativa. Puntando altresì su interpreti mattatori attorniati da stuoli di comprimari: ne L’armata Brancaleone Vittorio Gassman, che duetta nel suo italiano maccheronico con Catherine Spaak, Gian Maria Volonté, Enrico Maria Salerno, Folco Lulli; ne La cena della beffe Amedeo Nazzari, del quale intendiamo ricordare il centenario della nascita e che per l’occasione si contorna di primattori quali Osvaldo Valenti, Valentina Cortese, Clara Calamai, Memo Benassi; ne La mandragola l’eccelso anzi sublime Totò impegnato nella caratterizzazione del frate che ordisce l’inganno (con lui la Schiaffino, Nilla Pizzi, Philippe Leroy, l’appena scomparso Jean-Claude Brialy che di tutti gli interpreti fu quegli che più si calò nel clima e nell’air ambiant urbinate). Alla serata di programmazione de L’armata Brancaleone interverrà la protagonista femminile del film, Catherine Spaak.
Gualtiero De Santi
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