LA FESTA DEL DUCA
TORNEO CAVALLERESCO DELLA CORTEGIANÌA E CORTEO STORICO IN COSTUME
URBINO, 14 - 20 Agosto 2006

Premio Press Award Urbino
Il giorno 11 maggio 2006, la Corte urbinate in costume, composta dal Duca, dai dignitari e dai tamburi ducali, ha fatto da corona ad una suggestiva cerimonia celebrata nel Cortile di Palazzo Ducale, davanti a rappresentanti istituzionali italiani e statunitensi: la prima edizione del Premio Press Award Urbino, consegnato dagli stilisti Piero e Giacomo Guidi alla notissima giornalista americana Diane Rehm.
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Processione di San Crescentino
Il 1° giugno la Corte, rinnovando una antichissima tradizione, ha partecipato in costume, su invito dell'Arcivescovo Mons. Francesco Marinelli, alla solenne Processione del Patrono urbinate San Crescentino, che si è snodata per le vie del centro storico.
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XXV° della FESTA DEL DUCA
E questo, al momento, l'ultimo atto ufficiale di un sodalizio che si appresta a vivere un anniversario importante: nell'agosto del 2006 si festeggiano infatti le nozze d'argento della Festa del Duca con un programma che terrà conto di questa ricorrenza: un traguardo che costituisce un motivo d'orgoglio per quanti, negli anni, hanno saputo mettere a frutto le proprie competenze in campo storico, artistico e letterario, riuscendo ad offrire uno spettacolo ogni volta differente, di grande effetto scenografico ma sempre rispettoso della verità storica, che è stata sempre indagata con passione ma anche con rigoroso metodo filologico. E per questo che la Festa del Duca è riuscita a durare nel tempo ed a costituire un modello per altre manifestazioni simili, che sono nate proprio sull'esempio offerto dagli organizzatori urbinati, tra i quali è d'obbligo citare Rosanna Cipriani Saltarelli, che ha costituito la vera memoria storica degli eventi. E da ultimo ci piace ricordare, oltre alle Feste organizzate in patria, le numerose 'trasferte' dei rappresentanti in costume dell'A.R.S., per portare il nome glorioso di Urbino in luoghi lontani: da Bologna a Roma, da Montecilfone ad Ariccia, da Firenze a Ivrea, da San Marino ad Aquila, da Senigallia a Camerino, da Corinaldo a Sansepolcro, da Gubbio a Narni, da Prato a Pescia, solo per citare alcune località che negli ultimi anni hanno accolto le esibizioni ducali.
Se pensiamo che la Festa nel Rinascimento metteva in moto un progetto culturale di ampio respiro, alla cui realizzazione pratica partecipavano letterati, pittori, scultori, architetti, falegnami, fabbri, sarti, ricamatori, cucinieri, osti, stuccatori ed argentieri, allora possiamo affermare che anche oggi, in sede di rievocazione, ci troviamo di fronte ad un processo dialettico che coinvolge le più variegate espressioni della società, la quale trova in questo comune impegno operoso una ragione civile di convivenza. E oggi Urbino può contare su questo patrimonio culturale che non si può definire soltanto 'volatile', ma che è ben radicato nell'immaginario collettivo della sua terra, nella consapevolezza che solo volgendo lo sguardo al passato si può costruire il futuro.

Giorgio Nonni - La Festa del Duca - QuattroVenti - 2006
Festa e Fiera del Duca
PROGRAMMA
LUNEDI’ 14 Agosto 2006
ore
10.30
- centro storico
Bando con tamburi ducali e corteo storico
ore
15.30
- centro storico
bandi a cavallo con spettacoli itineranti
ore 18.00
-
centro storico
Spettacolo inaugurale della Festa del Duca
ore
19.30
- centro storico
corteo storico in costume
MARTEDI’ 15 Agosto 2006
ore
11.00 - centro storico
Landò con tamburi ducali e corteo storico
ore
21.00 - centro storico
teatro rinascimentale regia di Carlo Boso (Parigi) "La Calandria"
MERCOLEDI’ 16 Agosto 2006
ore
17.00 - Palazzo Ducale
concerto di musica rinascimentale con "Fiffaro Consort"
ore
21.00 - centro storico
teatro rinascimentale
GIOVEDI’ 17 Agosto 2006
ore
10.00 - centro storico
inaugurazione ed apertvira Fiera del Duca
ore
16.30 - Fortezza Albornoz
inaugurazione ed apertura campo d'armi con stage di sckerma medioevale
ore
21.00 - centro storico
teatro rinascimentale
ore
22.30 - centro storico
ronde armate con esibizioni in armi
VENERDI’ 17 Agosto 2006
ore
10.00 - centro storico
apertura Fiera
ore
11.00 - centro storico
bandi e ronde armate in costume storico
ore
16.30 - Fortezza Albornoz
(presso campo d'armi) stage di sellerina medioevale
ore
21.00 - Fortezza Albornoz
spettacolo di aquiloni, cornamuse ed archibugi nella notte
SABATO 18 Agosto 2006
ore
10.00 - centro storico
apertura Fiera
ore
11.00 - centro storico
bandi con tamburi ducali e corteo storico
ore
17.00 - Fortezza Albornoz
Torneo storico della "Cortegiania" tra le antiebe città del Ducato
ore
21.00 - centro storico
inaugurazione della "Notte bianca con teatro rinascimentale
ore
22.30 - centro storico
all'interno della "Notte Bianca" spettacoli, balli, ronde armate in costume
storicoe concerti fino alle prime ore dell'alba
DOMENICA 19 Agosto 2006
ore
10.00 - centro storico
apertura Fiera
ore
11.00 - centro storico
bandi con tamburi ducali e corteo storico
ore
17.00 - centro storico
torneo in armi medioevali tra le porte storiche di Urbino memorial
Settimio Belpassi
ore
20.30 - centro storico
cortei storici in costume rinascimentale
ore
21.00 - piazza Rinascimento
rievocazione storica con spettacoli ed esibizioni di artisti
ore
23.30 - piazza Rinascimento
fuochi artificiali rinascimentali
IL GRANDE DONO
Nell'estate dell'anno del Signore 1506, giunse in Urtino la voce che sarebbe, di li a poco, arrivato nella città Sua Santità Papa Giulio II della Rovere, zio del giovane Francesco Maria, figlio adottivo di Guidubaldo da Montefeltro ed erede del Ducato.
Il Papa, che passerà alla storia come un grande guerriero, stava restaurando ovunque gli antichi diritti della Chiesa ed aveva incominciato una lotta tenace contro i feudatari, spesso disonesti e viziosi che non rispettavano affatto il potere di Roma. Egli si accingeva a muovere guerra contro i Bentivoglio di Bologna e prima di affrontare un duro e travagliato viaggio verso Forlì ed Imola, aveva deciso di fare una sosta presso il Signore di Urbino non solo fedele vassallo, ma padre futuro di quel giovane ed indisciplinato rampollo dei della Rovere, al quale il Pontefice teneva moltissimo.
L'arrivo era previsto per il 26 settembre e la Duchessa Elisabetta stava preparando grandi festeggiamenti: il palazzo e la città erano in fermento; accoglienza del popolo fu così calda e travolgente che furono provocati anche piccoli ed esilaranti incidenti, come fu il caso di alcuni cappelli cardinalizi caduti a terra o il tentativo maldestro della folla di prendersi la mula del Papa. La visita fu un dolce viatico per il Santo Padre ed una gioia per ì Ducbi di Urbino, la cui corte era già famosa per la presenza di studiosi ed artisti che fecero di questa Signoria il primo lume del Rinascimento; fu probabilmente in quell'occasione che da li a poco il costituito "Collegio dei Dottori" diventò con bolla papale la "Libera Università di Urbino" un grande dono per la piccola Signora dei Montefeltro e che, dopo cinquecento anni, resta ancora il simbolo dell'amore per la cultura e per l'arte.
FEDERICO DA MONTEFELTRO
(duca di Urbino, Gubbio 1422 - Ferrara 10/09/1482)
Federico da Montefeltro Duca d'Urbino è stato scelto come uno dei tanti uomini che hanno fatto nelle Marche la loro e la nostra fortuna, esempio di come i marchigiani guardino più alla qualità ed alle capacità effettive della persona che ai campanilismi.
Figlio illegittimo di Guidantonio conte di Montefeltro e di Urbino da giovinetto fu ostaggio a Venezia. Nel 1437 sposò Gentile Brancaleoni. Nel 1444 dopo aver ucciso suo fratello fu chiamato dai cittadini di Urbino succedergli e subito mostrò doti di abilità e moderazione.
Entrò ai servigi dello Sforza, nel 1445 negoziò la cessione di Pesaro patteggiando per sè l'acquisto di Fossombrone che gli costò la scomunica papale ritirata poi nel 1450 da Nicolò e l'odio di Sigismondo Pandolfo Malatesta con il quale lottò per lungo tempo nelle Marche e nella Romagna. Nel 1451 passò al servizio degli Aragonesi di Napoli, guerreggiò per Pio II. Nel 1459 in Romagna combatté per il Papa contro i Malatesta sconfiggendolo sul Cesano nei pressi di Senigallia (1462) togliendogli quasi tutte le terre e la stessa Fano.
Il Papa lo nominò vicario della terre conquistate, comandante della Lega italica combatté i Colleoni nella prima battaglia nella quale fu usata l'artiglieria da campagna. Quando, secondo il patto del 1463, il Papa volle riprendere Rimini al domino diretto, intimorito dalla crescente forza papale, si alleò con Roberto Malatesta e a capo della lega di Napoli, Milano e Firenze, batté a Mulazzo presso Rimini l'esercito pontificio assicurando la città ai Malatesta.
Nel 1472 fu capitano dei fiorentini nella sottomissione della ribelle Volterra la quale fu saccheggiata orribilmente. Nel 1474 Sisto IV lo nominò Duca di Ur bino stabilendo il matrimonio di suo nipote Giovanni della Rovere con la figlia di Federico, Giovanna. Ebbe poi il comando delle milizie papali contro Firenze.
Fu capitano della lega contro i veneziani. Con la morte del Papa Sisto IV i suoi possedimenti vennero praticamente triplicati. Condottiero assai lodato per valore, prudenza e lealtà, si distinse soprattutto nell'arte della pace. Nella guerra cercò sopratutto i mezzi per le sue opere magnifiche. Conoscitore della lingua latina, delle lettere sacre e profane, raccolse intorno a sè una corte di umanisti e poeti fondando ad Urbino la più grande biblioteca dell'occidente tenendo impegnati per 14 anni e più dai 30 ai 40 scrittori a trascrivere libri.
Fece innalzare il palazzo ducale di Urbino, edificò palazzi e rocche a San Leo, Montefelcino, Pergola, Fossombrone, Cagli, Gubbio. Ad Urbino costruì il Duomo e tra Urbino e Mondavio il ponte sul Foglia.
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URBINO ‘06 EVENTI E MANIFESTAZIONI
AGOSTO
dal 4
al 6 - Fortezza AÌhornoz dal 14
al 20 - centro storico
SETTEMBRE 2 e 3
- centro storico dal 16
settembre al l'8 ottobre - centro storico
Ars Libraria Percorsi tra arte ed
editoria
settembre - luoghi da definire
settembre e ottobre - centro storico
OTTOBRE
1° -
centro storico
ottobre - centro storico da ottobre ad aprile . Teatro Sanzio Stagione teatrale '06-'07
NOVEMBRE
novembre - Palazzo Ducale (Sala Castellare) e Rampa Sistemi Operativi 07 opere degli ali levi dell'Accademia di Belle Arti di Urbino
DICEMBRE
dal 10 dicembre all'8 gennaio - centro storico Le Vìe dei Presepi dal 13
dicembre all'8 gennaio - |